Condanniamo con forza l’invasione russa in Ucraina

Luca Piermartiri, Segretario PD Federazione FM: ” Condanniamo con forza l’invasione russa in Ucraina e ci uniamo alle tantissime voci che si stanno alzando in questi giorni per dire No alla guerra. Il nostro pensiero e la nostra solidarietà va al popolo ucraino e alle vittime che già si contano. Per questi motivi parteciperemo alla manifestazione indetta dai sindacati in Piazza del Popolo, insieme a tutti coloro che hanno scelto di aderire. Il nostro pensiero va anche alle imprese e ai distretti della nostra economia per via delle conseguenze che il conflitto porterà.
Un primo momento di approfondimento sulla guerra e su ciò che ne conseguirà si svolgerà martedì 1 marzo alle ore 19.00 (diretta sulla pagina Facebook PD Federazione FM) con un’iniziativa insieme a Brando Benifei, Capodelegazione PD al Parlamento Europeo”.

Chiara Croce, Responsabile Lavoro PD: “Riflessioni e preoccupazioni sono rivolte, appunto, anche sulle ripercussioni che il conflitto porterà alla nostra economia locale: preoccupazioni, tra l’altro, già espresse dalle associazioni di categoria e che sono assolutamente condivisibili. Le Marche, infatti, sono la terza regione in Italia per esposizione sul mercato russo e le sanzioni peseranno sui distretti, già fortemente messi alla prova dalla pandemia e più recentemente dal rincaro bollette. Vicinanza e impegno verso le imprese dovranno esser parte dell’agenda politica del PD”.

Fabio Rossano, Responsabile Diritti Civili PD:
“La crisi tra Russia e Ucraina non sembra placarsi. Inizia la fuga dall’Ucraina dove si
stava già vivendo un clima di tensione, incertezza ed insicurezza, con un impatto negativo sui diritti economici e sociali: i prezzi dei beni di prima necessità sono aumentati con la seria ipotesi di una crisi alimentare; il diritto all’istruzione risulta penalizzato. Una guerra non è mai la soluzione! Vogliamo aggrapparci alla speranza e stringerci a tutte quelle persone che stanno affrontando direttamente la tragedia di questo ulteriore capitolo nero della nostra storia. Degli arrivi sono previsti anche in Italia e la Comunità Ucraina delle Marche ha già attivato un corridoio umanitario, anche per organizzare una rete di aiuti. A loro la nostra solidarietà. Faremo la nostra parte!”

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